Dott. PAOLO RIPOSO

EMDR

L’EMDR  (Dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing), Desensibilizzazione  e rielaborazione attraverso i  movimenti oculari, è un trattamento psicoterapeutico scoperto nel 1989 dalla psicologa statunitense Francine Shapiro.

Utilizzato all’inizio per alleviare lo stress associato ai ricordi traumatici, è diventato nel tempo il trattamento basato sull’evidenza per il Disturbo Post Traumatico da Stress validato da pubblicazioni e ricerche più di qualsiasi altro tipo di terapia.

E’ stato approvato dall’American Psychological Association nel 1998- 2002, dall’American Psychiatric Association nel 2004, dall’International Society for Traumatic Stress Studies nel 2010, dall Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2013 e dal Ministero della Salute Italiano nel 2003.

Recentemente è stato usato ad Amatrice e nelle zone colpite dal terremoto.

La vita può sottoporci a traumi psicologici (in greco trauma è “ferita, ferita dell’anima): traumi maggiori come calamità naturali, incidenti stradali, stupri, aggressioni, omicidi e suicidi di persone care.

Per la maggior parte di noi però sono i traumi minori, esperienze apparentemente poco rilevanti ma che avvengono in momenti di particolare vulnerabilità o ripetuti nell’ infanzia, ad avere effetti importanti sul nostro benessere psicologico attuale, trasformandosi in ansia, bassa autostima, fobie, ossessioni-compulsioni e disturbi di personalità.

Sono proprio i ricordi del passato, memorizzati con la forza traumatizzante di allora e mai elaborati, che ritornano nel presente in molte situazioni della vita causandoci disturbi psicologici; sono questi i ricordi che verranno elaborati con l’EMDR attraverso semplici movimenti oculari  o altre stimolazioni alternate destra/sinistra che favorirebbero il naturale processo di rielaborazione e guarigione attraverso  una maggiore attivazione della comunicazione  interemisferica cerebrale.

“Meglio vincere te stesso
che vincere mille battaglie contro mille uomini.”
(Dhammapada, cap.VIII vv.103)